• Reparto

    L’Area Giovani corrisponde ad un contesto multidisciplinare…

    Leggi
  • Staff

    La malattia in adolescenza innesca emozioni, comunicazioni e reazioni…

    Leggi
  • Attività

    Diverse le iniziative svolte all’interno dell’istituto per garantire…

    Leggi
  • Radioterapia pediatrica

    Struttura semplice di Radioterapia Pediatrica e Degenze Adolescenti…

    Leggi
  • Pubblicazioni

    Le voci, emozioni ed esperienze dei ragazzi sono testimonianze di forza…

    Leggi

Storia

Lunedì 13 novembre 2006 alle ore 17.00, presso la Sala Convegnidell’Istituto (I piano), è stata inaugurata “l‘Area Giovani”.La giornata che ha dato spazio a tematiche quali lo sport, la musica, i libriha visto come ospiti lo scrittore Pino Rovedo e la Band Musicaledi Vivavoce accompagnata dalla cantante Veronica.E’ stato un momento di festa per ringraziare tutte le persone che generosamentehanno contribuito al progetto con donazioni di libri e denaro.L’evento ha partecipato all’iniziativa nazionale “I LUOGHI  DELLA LETTURA”: un mese per la promozione del libro e della letturaOttobre 2006, promossa dall’istituto per il Libro.

 

Il “Progetto Area Giovani” è un progetto che ancora oggi è rivolto alla realizzazione di un’area di cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti (14-24 anni) affetti da tumore ricoverati presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN). Pur nella loro rarità, i tumori in questa fascia d’età costituiscono un importante problema sociosanitario, in quanto rappresentano la seconda causa di morte. I miglioramenti ottenuti negli ultimi decenni nel trattamento dei tumori pediatrici, hanno rappresentato uno dei progressi più importanti nella storia della medicina e le strutture sanitarie che hanno supportato questo progresso sono fra quelle scientificamente più organizzate. Tuttavia i pazienti di età superiore (adolescenti e giovani adulti) non sempre hanno potuto trarre vantaggio da questo modello organizzativo e i miglioramenti, in termini di guarigione, ottenuti con i bambini non hanno avuto uguale riscontro nei ragazzi di età superiore. Le spiegazioni di ciò possono essere molteplici, tuttavia una possibile causa è il fatto che questi pazienti non vengono seguiti in reparti con personale specializzato e protocolli dedicati, cosa che invece avviene sia per l’adulto sia per il bambino. Nel Regno Unito e negli USA sono state costituite negli ultimi anni delle “teenager cancer units” per cercare di dare delle risposte a queste problematiche.

Anche il CRO di Aviano, in un ottica innovativa nella modalità di ospitalità, si è attivato per la realizzazione di un’Area Giovani, dove questi pazienti possano essere ricoverati e seguiti in modo trans-disciplinare. Il nuovo reparto, inaugurato il 16 novembre 2006 e attivo dal 2007, è composto da stanze di degenza colorate e accoglienti ciascuna corredata di bagno, televisore, telefono, lettore Dvd e connessione Internet.

Attigua alle stanze di degenza, vi è un’area ricreativa all’interno della quale i ragazzi possono esprimersi liberamente, partecipare alle attività organizzate, ricevere amici, dedicarsi allo sport con attrezzi ginnici a disposizione, dedicarsi allo svago e al tempo libero accedendo alla biblioteca fornita di libri, fumetti e riviste musicali. Oltre al personale sanitario, insegnanti volontari ed educatori sono a disposizione dei ragazzi per  svolgere attività di recupero e apprendimento adeguate alla classe di appartenenza: dall’aprile 2008 è concretamente attivo il progetto-scuola il cui percorso scolastico viene certificato e riconosciuto.

Ha preso forma così un’Area dove i protagonisti indiscussi sono i giovani ospiti. In ogni stanza infatti sono stati collocati dei diari: una sorta di invito ai ragazzi a lasciare a un ricordo di sé attraverso scritti, pensieri nei quali esprimere sensazioni, paure, angosce ma anche momenti di felicità e soddisfazione quando la malattia viene domata e sconfitta.

Diversi sono stati i momenti di solidarietà da parte di genitori, amici, associazioni, volontari che con il loro aiuto hanno sostenuto e continuato tutt’oggi a sostenerci nella ricerca per la lotta contro i tumori, nella formazione del personale medico-sanitario, nel supporto per questi ragazzi e per i loro familiari.